Lavorazioni — Interventi su edifici esistenti
Ristrutturazione
La ristrutturazione, parziale o totale, interviene su un edificio esistente: cambia distribuzione e finiture di uno spazio già costruito, e per questo richiede prima di tutto la conoscenza esatta di ciò che c'è già.

01 — Che cosa comprende
- Ristrutturazione parziale, su singole unità immobiliari o porzioni di edificio.
- Ristrutturazione totale, con rifacimento distributivo e funzionale dell'intero immobile.
- Demolizione e ricostruzione di tramezzature e finiture interne.
- Adeguamento distributivo e funzionale degli spazi alle nuove esigenze del committente.
- Coordinamento con le opere impiantistiche connesse all'intervento di ristrutturazione.
02 — Come si svolge
01
Verifica preliminare
Rilievo dello stato di fatto, controllo di eventuali difformità catastali o edilizie e individuazione degli elementi strutturali da non alterare.
02
Titolo abilitativo
Individuazione della pratica edilizia necessaria — CILA, SCIA o permesso di costruire — in base all'entità dell'intervento previsto.
03
Demolizione selettiva
Rimozione mirata delle parti da sostituire, con tutela degli elementi che il capitolato prevede di conservare.
04
Rifacimento
Nuove tramezzature, impianti e finiture, eseguiti secondo la sequenza tecnica indicata nel capitolato.
05
Coordinamento tra maestranze
Sequenza concordata tra lavorazioni edili e impiantistiche, per rispettare l'ordine tecnico corretto di esecuzione.
06
Verifica finale e consegna
Controllo delle opere rispetto al capitolato e rilascio della documentazione di fine lavori.
03 — Aspetti tecnici da considerare
Distinzione strutturale
Prima di ogni demolizione va accertato quali elementi sono strutturali e quali no: è la base per non compromettere la stabilità dell'edificio.
Compatibilità con gli impianti
Le nuove partizioni devono essere compatibili con gli impianti esistenti e con quelli di nuova installazione previsti dal capitolato.
Prestazioni acustiche e termiche
Dove il capitolato lo prevede, gli elementi rifatti devono garantire le prestazioni di isolamento acustico e termico richieste.
Gestione delle interferenze
In edifici occupati o in condominio, orari di accesso e uso delle aree comuni vanno concordati per limitare l'interferenza con chi vive o lavora nell'immobile.
04 — Quadro normativo
Riferimenti presentati come contesto normativo entro cui si colloca questa lavorazione, non come credenziale o certificazione dell'impresa.
- D.P.R. 380/2001 (Testo Unico Edilizia)
- Disciplina i titoli abilitativi per gli interventi di ristrutturazione — CILA, SCIA o permesso di costruire — secondo l'entità dei lavori (art. 3).
- D.M. 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni)
- Si applica quando l'intervento riguarda elementi strutturali dell'edificio esistente.
- D.M. 37/2008
- Si applica quando la ristrutturazione comporta il rifacimento, anche parziale, degli impianti tecnologici dell'immobile.
- D.Lgs 81/2008
- Regola la sicurezza di cantiere, in particolare nelle fasi di demolizione selettiva.
05 — Documentazione prodotta
Che cosa riceve il committente al termine.
- Capitolato con lavorazioni, materiali e tempi.
- Cronoprogramma dell'intervento.
- Stati di avanzamento lavori.
- Documentazione di fine lavori.
- Dichiarazione di conformità degli impianti, quando rifatti.
Per il significato di ciascun documento, vedi la pagina Documentazione.
